Pensare l'Europa| Vivere l'Europa: Perdersi per Trovarsi

Pensare l'Europa è un progetto di cooperazione e di confronto tra cittadini, nato per costruire uno spazio europeo all’interno di un contesto locale. Il progetto, che vede il CRIF (Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica) come soggetto proponente, ha coinvolto in rete le associazioni culturali Effezero, Genti de Mesu e Menabò. Si è trattato di un percorso multidisciplinare che intendeva studiare appieno il concetto di spazio europeo odierno, attraverso la pratica filosofica come veicolo del pensiero, l’utilizzo esperienziale dei media moderni (social network, supporti digitali, audiovisivi) e l'incontro dei partecipanti nella piazza cittadina, simbolo autentico dell'incontro tra i popoli.
Il progetto Pensare L’Europa  si articolava in diverse fasi, una delle quali "Vivere l'Europa: Perdersi per Trovarsi" gestita da Genti de Mesu in collaborazione con le colleghe dell'Associazione Menabò.
Giovani europei e ragazzi stranieri provenienti da Paesi non appartenenti all’UE, richiedenti asilo politico o migranti, attualmente accolti a Cagliari ed in Provincia, attraversando e conoscendo alcuni tra gli spazi urbani ed e extra-urbani più significativi della città, con la mediazione delle operatrici delle associazioni culturali Genti de Mesu e Menabò, hanno potuto sperimentare un’occasione di conoscenza reciproca, di riflessione e di dialogo.

15 ragazzi/e, provenienti da diversi paesi: Senegal, Benin, Bangladesh, Mali, Ghana, Gambia, Italia, Germania sono stati i protagonisti del progetto nelle giornate del 19 e 20 Novembre 2015 a Cagliari. Mediante l’esplorazione diretta e la reinterpretazione di alcuni significativi spazi urbani ed extra-urbani della città di Cagliari, il gruppo ha avuto modo di vivere l’esperienza, nuova o inconsueta, dell’indagine e della ricerca di sé in relazione ai propri compagni e alle proprie compagne di viaggio e alla specificità dei luoghi attraversati. Il quartiere storico di Castello e il promontorio di Capo Sant’Elia sono stati scenari ideali all’interno dei quali sperimentare uno sguardo e un ascolto consapevoli e con i quali instaurare relazioni visive ed emotive verosimilmente inedite. L’intento dei brevi viaggi esplorativi è stato quello di promuovere e sperimentare idee di inclusione e di partecipazione condivisa a un processo di costruzione dell’Europa di domani. VIVERE L'EUROPA, PERDERSI PER TROVARSI, è stato realizzato da Genti de Mesu e Menabò, con l'ausilio di EffeZERO, nell'ambito del Progetto Pensare l'Europa nell'ambito delle iniziative di Cagliari Capitale della Cultura 2015. 

Il progetto di indagine condivisa è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Gruppo Umana Solidarietà G.U.S. ente gestore del progetto S.P.R.A.R. “Villasimius terra dell’uomo”. 

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